L’acerola rafforza le difese contro l’influenza

L’acerola rafforza le difese contro l’influenza

L’acerola rafforza le difese contro l’influenza

Assomiglia a una ciliegia e arriva dal Brasile: l’acerola è un frutto coltivato nei Paesi a clima temperato caldo ed è ricchissima di vitamina C. Secondo gli studi, segnala l’Osservatorio Aiipa (Associazione italiana industrie prodotti alimentari – Area integratori alimentari), rafforza il sistema immunitario contro l’influenza.

La Malpighia punicifolia (questo il suo nome scientifico) è un arbusto che raggiunge i 4 metri di altezza: i frutti sono ovali, di un rosso intenso, molto simili alle ciliegie. Proprio dai frutti maturi si ricavano succo ed estratti ricchi di proprietà benefiche.

«La letteratura scientifica evidenzierebbe un’attività antivirale e di stimolo al sistema immunitario (in quanto aumenta l’attività fagocitaria dei leucociti e favorisce lo sviluppo dei linfociti)», spiega Antonello Sannia , presidente della Società di medicina naturale. «Ma non solo. L’acerola, particolarmente ricca di polifenoli – quali i flavonoidi – e di antocianidine, vanta anche proprietà antiossidanti e favorisce un assorbimento più rapido del ferro dall’intestino».

«In associazione con vitamina A, vitamina E e selenio, questo estratto è molto utile», aggiunge. «Le cellule del sistema immunitario hanno bisogno di molta vitamina C per funzionare bene, e ne consumano parecchia durante le infezioni batteriche e/o virali. Pertanto in presenza di questi disturbi è importante un buon rifornimento di vitamina C. Siccome le riserve di vitamina C si esauriscono molto rapidamente sotto sforzo, la sua integrazione è importante. La dose giornaliera consigliata è di 40-50 mg per i bambini e 60-80 mg per gli adulti». In Italia l’acerola si trova principalmente sotto forma di integratori e prodotti fitoterapici.

Fonte: OK salute e benessere

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